Libertà di espressione: l'educatore propone gli esercizi evitando di mostrare quale sia il modo "giusto" per eseguirli;
Ritmo: l'attività deve svolgersi a ritmo sostenuto e con la giusta alternanza di movimento e riposo;
Concentrazione: l'attività richiede per tutta la sua durata la piena "presenza" di chi la svolge e la disponibilità a recepire ciò che viene proposto dall'educatore;
Sospensione del giudizio: il modo di svolgere gli esercizi proposti è comunque giusto perchè ognuno li interpreta a seconda della propria personalità, con l'unica condizione che ciascuno si metta effettivamente in gioco e sia concentrato su ciò che sta facendo, rendendosi quindi artefice della propria formazione;
Il consolidamento delle acquisizioni tecniche attraverso esercizi ripetuti sarà successivo alla comprensione del gioco;
Le regole del gioco sono vissute come condizione indispensabile alla vita del gioco stesso.
